Conservare il profumo delle vacanze – La macchina del sottovuoto FoodSaver

Settembre.

Tempo di buoni propositi e di diete.

Ma anche di ricordi.

Delle vacanze appena trascorse.

C’è ancora il sapore di salsedine tra le labbra e gli occhi pieni di colori. E, a casa nostra, la dispensa piena di prodotti locali recuperati nei nostri vagabondaggi.

 

Anche quest’anno siamo tornati in Sicilia, terra molto amata sia da me sia da mio marito. La nostra ultima meta: Lampedusa e Linosa.

Come vi dicevo, la nostra dispensa al rientro è sempre riempita di prodotti locali dei luoghi appena visitati.

Linosa, piccola perla nera del mediterraneo, grazie alla sua origine vulcanica è particolarmente fertile. Tra i prodotti principali, oltre ai capperi, ci sono le lenticchie. Le lenticchie di Linosa sono molto più piccoline di quelle continentali e cuociono in un battibaleno. Ovviamente noi abbiamo fatto scorte per l’inverno, perché sapete molto bene che io adoro i legumi.

Ma come sempre tornati a casa, ci assale un problema da non poco: come conserviamo intatti per qualche mese i prodotti acquistati?

Quest’anno mi sono preparata per tempo e prima di partire mi sono finalmente dotata della macchina per il sottovuoto. Da tempo mia suocera mi suggerisce questo prodotto ma, ahimè, non ho mai avuto tempo di informarmi sui vantaggi che mi avrebbe portato in cucina.

Quanto tempo sprecato!

Come vi dicevo a quanti di voi capita di tornare con prodotti da qualche viaggio esotico e non sapere come conservarli per qualche tempo in casa? Ecco, uno dei vantaggi della sigillatrice Foodsaver. Sia che stiate parlando di ingredienti freschi, sia si tratti di un alimento da dispensa, la Foodsaver viene in vostro soccorso.

Nel caso delle lenticchie di Linosa, ad esempio, ne ho fatte subito lessare un po’ (e più in basso vi racconterò perchè) e appena freddate le ho riposte in frigo facendo prima un passaggio rapido con il sottovuoto. Il contenitore in foto è tra i mille accessori che potete scegliere qui, ma questo in particolare viene direttamente con la macchina ed è comodissimo anche quando avete degli avanzi della cena.

Il resto delle lenticchie secche le ho messe in un sacchetto per il sottovuoto e aspirato l’aria. In questo modo entrambi i prodotti potranno durare più a lungo, mantenendo intatti le proprietà e il sapore originario.

Ma ci sono mille altre ragioni per cui la Foodsaver vi verrà in soccorso. Di seguito ve ne elenco alcune, che, cercando qua e là su internet, ho scovato e hanno rivoluzionato la mia cucina!

Richiudere patatine o snack vari che avete aperto e non finito – rimarranno croccanti come mai aperte prima!

Marinare – Questo è sicuramente quello che preferisco. Mettete a marinare la carne o le verdure in un sacchetto (oppure comprate l’apposito contenitore qui) e poi in frigo. In 15 minuti avrete alimenti succosi e aromatizzati! SPLENDIDO!

Conservare in Freezer – Prima di congelare le vostre preparazioni, mettetele sottovuoto nell’apposito sacchetto. Il freddo eviterà di rovinare troppo l’integrità dei vostri ingredienti!

Prima di lasciarvi alla ricettina, ci tengo a darvi un ultimo consiglio: se potete, scegliete la macchina sottovuoto con aspirazione manuale. Potendo scegliere l’intensità del vuoto creato potrete conservare meglio anche alimenti friabili o delicati (come appunto patatine o formaggio) senza che si spezzino.

E come dicevo, ecco come ho utilizzato dopo qualche settimana le lenticchie (perfettamente conservate).

 

Spaghetti di zucchine con sugo di lenticchie e ‘nduja

Ingredienti (per 4 persone)

4 zucchine scure

2 cipollotti

5 pomodori perini ben maturi

300gr di lenticchie precotte

basilico q.b

nduja q.b.

Caciotta di bufala stagionata q.b.

Per prima cosa procuratevi 4 belle zucchine scure e con l’apposito taglierino ricavatene degli spaghetti. (in foto il mio strumento!)

Nel frattempo fate soffriggere il cipollotto in poco olio e una volta dorato aggiungete i residui delle zucchine e una generosa porzione di nduja che farete sciogliere a fuoco dolce per qualche minuto.

E’ poi il momento di aggiungere i pomodori perini pelati e ridotti a tocchetti. Lasciate stufare a fuoco dolce (e coperto) per una 15 di minuti e quindi aggiungete le lenticchie precotte. Fate insaporire per qualche minuto ancora (se serve aggiungendo un po’ di acqua tiepida).

A questo punto saltate gli spaghetti di zucchine direttamente in pentola per 3 minuti circa.

Servite con una spolverata di caciotta di bufala affumicata e del basilico fresco.

Voilà!

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