“pulled pork” asian-style in Crock-Pot e il cous cous

Traduzione in inglese di “sfilacci di maiale”, il “pulled pork” sta impazzando negli States: ormai non c’è stato degli USA che non vanti la sua ricetta perfetta e il suo migliore food truck che lo serve in morbidi panini ripieni.

Ormai lo sapete che sono attratta dalle preparazioni esotiche e dai trend culinari oltreoceano, perciò stavo solo aspettando il momento giusto per mettermi alla prova.

Normalmente questo tipo di preparazione è fatta utilizzando il barbecue e una lenta e lunga cottura. Il passo è quindi brevissimo dal barbecue alla slow cooker. Perciò quale modo migliore per inaugurare la mia nuova e fiammante Crock-Pot (link e link)?!?

Ebbene si, mi sono fatta conquistare anche io da questa pentola elettrica che arriva, guarda caso dagli Stati Uniti. Ed è stato abbastanza amore a prima vista, perchè io amo le zuppe, e non so mai bene come cucinare la carne. E per entrambe le cose questa pentola è eccezionale.

Ma torniamo a noi e alla nostra ricetta. La letteratura web come potrete immaginare è molto vasta. Di seguito i miei consigli – meglio saperlo prima – per una riuscita favolosa della ricetta.

  1. Quale pezzo scegliere? La spalla disossata e senza pelle è la morte sua, ma non è sempre prontamente reperibile. Perciò dopo aver studiato la cartina dei tagli del maiale, sono giunta alla conclusione (poi confermata in cottura) che un pezzo di capocollo o cotta possa servire in modo assolutamente esemplare per la riuscita della preparazione.
  2. La marinatura. Io non ho marinato prima la carne.
  3. I tempi. Partite un po’ prima se volete proporre questo piatto ai vostri amici per una cena insolita ma molto conviviale. Infatti, al di là della lenta cottura di 8 ore (su Low), io ho poi fatto raffreddare il maiale nel suo sugo per poi sgrassare la parte liquida. ci tengo a segnalare che potrete ridurre i tempi utilizzando la funzione High della vostra Crock-Pot.
  4. La rosolatura in padella. Io ho fatto (e lo consiglio, a pena di sporcare una padella in più) sigillare la carne rosolando a fuoco molto vivo in padella tutti i lati del mio capocollo, per circa 3 minuti per lato. Questo passaggio vi consentirà di avere una consistenze diverse una volta sfilacciato il pezzo, perché la superficie croccante manterrà un carattere diverso rispetto all’interno burrosissimo e il palato dei vostri commensali vi ringrazierà!
  5. Le spezie. Io ho optato per un condimento asian-style, ma potete utilizzare le spezie che più vi piacciono per dare quel tocco in più ala carne.
  6. I liquidi. La cottura lenta vi permetterà di utilizzare poco liquido aggiunto e questa è una regola generale nell’utilizzo della vostra Crock-Pot che io amo particolarmente. Noterete infatti alla fine un aumento della parte liquida, anziché una diminuzione. Per ottenere un sugo più concentrato, filtrerete quindi e farete ridurre in un pentolino il brodo di cottura.
  7. Non cadere in tentazione. Non alzate il coperchio anche se la voglia è tanta. Per ritornare in temperatura infatti dovrete allungare la cottura di circa 20 minuti. Non vale certo la pena.
  8. La base. Lasciate sempre una base (magari di verdure) su cui appoggiare la vostra carne. Nel mio caso si è trattato di una cipolla rossa tagliata a cubetti e un paio di foglie di alloro.

Siamo più o meno pronti a questo punto per metterci al lavoro.

Ingredienti (per 6 persone circa)

Sfilacci di maiale asian-style

1.3kg di capocollo

1 cipolla rossa tagliata a cubetti

1 peperoncino fresco

1 cubetto di zenzero

2/3 spicchi d’aglio

5 bacche di ginepro

3 chiodi di garofano

3 foglie di alloro

1 bicchiere di salsa di soia

1/2 bicchiere di salsa di pesce

3 cucchiai di aceto di mele

4 cucchiai di miele millefiori

pepe nero q.b.

Cous Cous

cous cous precotto

1/2 melograno

basilico alla cannella (più facilmente sostituibile con basilico normale)

2 manciate di mandorle tostate

Salsa di yogurt

1 vasetto di yogurt greco

1/2 limone bio

menta in foglie

sale e pepe e olio q.b.

 

Cominciamo dalla cottura del capocollo utilizzando la Crock-Pot.

Tagliare la cipolla e utilizzarla come base all’interno della vostra pentola. Nel frattempo rosolare da tutti i lati il pezzo di capocollo per circa 3 minuti per lato e quindi far riposare la carne per qualche istante.

capocollo

Appoggiare il pezzo sopra la cipolla. A parte mescolare frullare lo zenzero, l’aglio e il peperoncino e unire al resto degli ingredienti in una ciotola e mescolare bene insieme ai succhi di rosolatura della carne, quindi versare sul maiale, coprire e azionare su Low la Crock-Pot. E ora non resta che aspettare circa 8 ore senza alzare il coperchio. Se siete un po’ di fretta, 4 ore su High dovrebbero darvi lo stesso risultato.

Fate raffreddare la carne ed eliminate il grasso in eccesso e filtrate il sugo.

Con un po’ di manualità e l’ausilio di 2 forchette, sfilacciate la carne: dovrebbe tagliarsi come burro sotto le vostre mani.

pulling the pork

Se come me avete fatto passare una notte in frigo alla carne separata dal suo sugo, ricombinate entrambi dentro la vostra Crock-Pot e fate scaldare su High per una mezz’ora prima di sfilacciare il maiale.

Filtrate nuovamente il sugo e fatelo restringere in un pentolino. Filtrando bene il sugo, io sono riuscita a conservare una parte di cipolla caramellata che ho portato poi in tavola a piacere dei miei commensali.

Condite lo yogurt greco con sale e pepe, limone spremuto e un po’ di zest e olio. quindi aggiungete la menta spezzettata.

Pelate e sgranate il melograno. Tostate le mandorle e riducete a piccoli pezzi il basilico con le mani. Cuocete il cous cous (io ho usato quello precotto, quindi è stato un attimo) e conditelo con olio d’oliva.

Ora non rimane che assemblare il vostro piatto. Vi consiglio di presentare il cous cous condito con basilico e melograno e mandorle e una parte della carne sopra e di portare a tavola il resto della carne, il suo sugo ristretto e la salsa di yogurt in modo che i vostri ospiti possano dosare a piacere l’intensità dei sapori.

cous cous e pulled pork asian style

Non mi resta che augurarvi

buon divertimento e

buon appetito!

cous cous e pulled pork asian style

Qualche cenno ulteriore sulla Crock-Pot. 

Si tratta di una pentola elettrica molto conosciuta negli Stati Uniti e in nord Europa che simula la cottura di una volta vicina a fonti di calore poco invasive (tipo la stufa). Infatti i cibi cuoceranno a temperature basse per diverse ore. Chiaramente alcuni piccoli accorgimenti (sopra ho già parlato di alcune caratteristiche di questa pentola che consiglio di leggere prima di utilizzarla) vanno utilizzati per ottenere il meglio dalla proprio Crock-Pot, come ad esempio riempire al massimo 3/4 della pentola. Come vi dicevo, la letteratura è davvero vasta sul web e non, soprattutto per quelli che se la cavano con l’inglese. Anche la Signora per eccellenza della cucina anglofona, ha una sezione dedicata: Our Best Slow-Cooker Recipes

I consumi elettrici sono relativamente ridotti (e inoltre potete far andare la vostra pentola di notte), ma la cosa che ha conquistato me è la possibilità di annacquare pochissimo i vostri piatti, esaltando il sapore degli ingredienti utilizzati e riducendo l’aggiunta di condimenti addizionali. Inoltre non avrete bisogno di rimanere attaccati ai fornelli: non c’è pericolo che nulla attacchi! 

BB

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close